Egocentrismo vano e protagonismo sincero

Ogni giorno la realtà che ci circonda, ci mette di fronte a delle scene a volte incomprensibili, latenti di un significato chiaro e sincero..mirate solo ed esclusivamente ad una smania di protagonismo superficiale e passeggera. Una “droga” che, purtroppo, coinvolge grandi e piccoli, maschi e femmine, razze diverse…alla fin fine siamo tutti uomini, e sappiamo che errare è umano!

Assistiamo continuamente a migliaia e migliaia di episodi che sono sicuramente da condannare. Viene, quindi, spontaneo chiedersi: ma perchè bisogna dar loro tutto questo risalto? Perché si continua ad offrire visibilità a queste realtà che sono create appunto per avere visibilità?

Forse perché comunque il mondo continua ad essere un palcoscenico tragicomico, volto ad offrire spazio a questo protagonismo deleterio e passeggero.

Ma cosa porta a tutto questo? Forse un video su youtube di piccoli bulli che giocano a fare i grandi tra di loro? O un lancio di sassi da un cavalcavia. Episodi insistentemente e infinitamente iperbolizzati affinché risaltino agli occhi di chi vive, purtroppo, una vita fatta di monotonia; di chi preferisce barattare il buono per il bello…che poi, vabbè, tanto bello non è! Bisogna lasciarsi alle spalle tutto questo: bisogna avere nuovi stimoli, fissare bene un obiettivo e perseguirlo con tutte le nostre forze affinché il mondo capisca quello di cui realmente siamo capaci; quanto riusciamo a metterci in gioco! Questo obiettivo, è il non far sì che la voglia di imitazione di una realtà in un mondo amorale abbia il sopravvento su quello che dovrebbe essere il vero senso della nostra vita: la partecipazione attiva a tutto ciò che ci circonda! Parlo in prima persona, sinceramente, la FDG (da qualche anno a questa parte) mi ha dato modo di imparare a vivere gli eventi, a non lasciarli scivolare sul piano un po’ troppo inclinato della nostra indifferenza quotidiana. Ho imparato tante cose…soprattutto grazie ai miei amici! Ho constatato come tutto possa essere più semplice e genuino! Perchè basta poco per essere protagonisti: non bisogna fumare, bere o drogarsi in compagnia per essere al centro dell’attenzione; non bisogna buttar via la propria vita; non bisogna darla in pasto alla realtà di cui ho parlato; non bisogna sempre e solo fare la figura della vittima per attirare l’attenzione! È questo il caso di chi oggi “guida” la società: le veline, i tronisti, il Grande Fratello…gente che vuol fare ma che di fatto non fa niente! Non riesco a crederci quando distratto ascolto i lanci del Telegiornale, non riesco a crederci quando vedo che questo mondo va davvero così. Ecco perché è difficile capire se fa bene chi combatte e si ostina o se è meglio continuare a gridare “ghigliottina”!! Forse la FDG è una delle poche occasioni che ci permette di ritrovare dentro di noi un bisogno nascosto di protagonismo sincero; ci indica la strada da seguire per ascoltare il nostro cuore, credere a ciò che ci dice e tirare fuori la stoffa del campione! Perché, alla fin dei conti, essere protagonisti vuol dire essere qualcuno! Non uno spirito egocentrico qualsiasi..questo vuol dire essere nessuno! Il miglior modo, invece, per essere qualcuno è vivere la vita attivamente, giorno per giorno, facendo nostra la realtà, padroneggiandola, manipolandola fin quanto e quando ci è possibile affinché rispecchi ciò che vogliamo ci dia! Da questa FDG, da questa settimana, mi aspettavo tante cose; posso dire di averle avute tutte: vittorie, sconfitte, nuove amicizie… Nel bene o nel male penso di averla vissuta come meglio potevo; penso di esser stato, seppur a modo mio, un vero protagonista in questa settimana della mia vita! E, alla fin dei conti, al di là delle gioie e delle delusioni, ho capito che la vera vittoria è essere se stessi in un protagonismo sincero, caratterizzato soprattutto dalla voglia di stare con le persone che mi hanno accompagnato in questa settimana!

Claudio Vicidomini