GLI ALUNNI DELLE ELEMENTARI SCRIVONO UNA LEGGE PER TUTELARE IL PATRIMONIO ARTISTICO

MONTECORVINO ROVELLA. Alla scoperta delle bellezze del territorio. Questo il nome di una proposta di legge che gli alunni delle classi quarte della direzione didattica di Montecorvino Rovella hanno predisposto e consegnato al consigliere regionale Enzo Maraio. Qualche giorno fa, presso l’aula del consiglio regionale, i piccoli studenti hanno simulato le fasi di approvazione di una legge che essi stessi hanno redatto e che riguarda la conservazione dei beni artistici culturali della Campania. Dodici gli articoli che compongono la proposta di legge, tutti tesi alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio artistico culturale del territorio. In particolare gli alunni, accompagnati dalla dirigente scolastica Maria Antonietta Russo, dal vicario Pietro Landolfi e da una nutrita pattuglia di insegnanti, hanno potuto trascorrere un’intera mattinata tra gli scranni dell’assise regionale e qui hanno relazionato sulla proposta leggendo il testo integrale. L’articolo 1, in particolare, evidenzia che ogni cittadino deve essere consapevole delle proprie origini, rispettoso dei tesori inalienabili e unici ereditati dai propri avi e deve conoscere i beni architettonici dei luoghi natii. Nel testo gli scolari rilevano come tutte le persone di qualsiasi età debbano poter visitare gratuitamente i beni culturali. L’articolo 4 punta all’impegno civico da parte di ogni individuo: «Ogni cittadino – si legge nello scritto – con il proprio tempo e con le proprie risorse, contribuisce alla manutenzione e alla cura dei beni culturali del proprio paese, prestando la propria opera volontaria sia nel tenere puliti monumenti, sia nel garantire una vigilanza costante per impedire atti vandalici».
Il piccolo esercito di legislatori ha poi pensato anche a norme rivolte alle amministrazioni comunali e, in proposito,il consigliere Maraio ha annunciato che un comma contenuto nella proposta sarà inserito in una legge già al vaglio del Consiglio. Si tratta di quello che stabilisce: «Ogni Comune deve organizzare giornate speciali di studio dell’arte». rdg per il quotidiano “la Città di Salerno” 

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