CHIESA DI SANTA SOFIA DI ROVELLA

MONTE DEI MORTI NELLA CHIESA DI SANTA SOFIA DI ROVELLA

Il Monte dei Morti, il cui scopo era quello della celebrazione delle Messe a favore di Confratelli appartenenti alla Confraternita del SS. Rosario di San Pietro, ebbe la sua istituzione nella Chiesa di Santa Sofia con decreto del Vescovo di Acerno Mons. Giovanni Serrano nel mese di agosto del 1618. Le Messe venivano celebrate in suffragio delle anime del purgatorio e dei Canonici che avevano particolare cura della Chiesa e Confraternita di San Pietro.
Il suddetto prelato, nel costituire la Confraternita del Monte dei Morti nella Chiesa di Santa Sofia, scrisse un piccolo Statuto composto di 12 regole che regolavano i vari compiti di amministratori, confratelli e consorelle, specificando in dettaglio particolareggiato i loro doveri ed i loro diritti conseguenti alla iscrizione al suddetto sodalizio.
I lasciti testame

ntari e le varie donazioni, nonché le elemosine dei cittadini, dotarono questa istituzione di un considerevole patrimonio, consentendo un maggiore impegno per le preghiere per i defunti e per le opere di carità.
Il Monte dei Morti, pur non cessando ufficialmente la sua funzione , continuò la sua opera nella Confraternita del SS. Rosario e San Rocco intorno agli inizi del XIX secolo e le Suore subentrate sin dal 1719, furono ammesse a gestire Chiesa e Conservatorio per le loro pratiche devozionali, con una convenzione stipulata nel novembre 1767. ( Brevi cenni su un argomento molto vasto, che richiederebbe un intervento diverso per la conoscenza della sua storia)

NUNZIO DI RIENZO

 

 

 

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