Confraternita SAN ROCCO

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NUNZIO DI RIENZO = Ricerche storiche anno 2010

 

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Chiesa di San Rocco – anno 1749

Sede della Confraternita

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Statua di San Rocco custodita nella omonima Chiesa

 

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ORIGINE E STORIA DELLA CONFRATERNITA SINO AI GIORNI NOSTRI

 

Nel Duomo dei SS. Apostoli Pietro e Paolo, nella navata di destra, prima del transetto, esisteva un altare dedicato alla Confraternita del SS. Rosario fondato nel 1274 ( epoca di fondazione della Chiesa) restaurato nel 1960.

Nell’Archivio di Stato di Napoli, un documento datato 12 marzo 1888, riferisce che le Confraternite nella suddetta Chiesa erano due : una del Rosario ed una del Sacramento

Le Confraternite del Rosario cominciarono a sorgere sin dal 1215, con la fondazione dell’ordine domenicano, una leggenda, infatti, narra che la Madonna, apparendo a San Domenico, gli indicò la recita del Rosario come arma straordinaria per combattere l’eresia degli Albigesi.( vedi paragrafo precedente ).

La fondazione delle Confraternite del Rosario cominciò ad avere larga diffusione sin dal 1250, il che coincide con la data della fonUntitled4dazione della nostra Confraternita, mentre l’altra, quella del Sacramento, si collega alla fondazione delle Confraternite del Sacramento in Italia solo dal 1538 con il domenicano Tommaso Stella a Roma e le bolle papali della loro approvazione iniziarono dal 1539. E fu fondata intorno al 1550 come evidenziato nel testamento di Robinia Denza del 21 maggio 1555 del casale Ferrari ed in altri testamenti del 1558 e del 1574.

La Confraternita del Sacramento scomparve verso la fine del XVIII secolo evidentemente per mancanza di rendite e di adesioni.

Nel 1700, per la precisione dopo il 1749, la Confraternita del Rosario si trasferì nella vicina Chiesa di San Rocco, le cui vicende , già riferite in precedenza, si riportano di seguito per migliorare la lettura della presente pubblicazione.

Il 31 marzo 1762, con la favorevole relazione del Cappellano maggiore della Camera di Santa Chiara in Napoli, si ottiene il Regio Assenso sulla fondazione.[1]

Il 17 febbraio 1777, da una relazione degli amministratori dell’Università di Montecorvino, si evince chiaramente che era funzionante sul territorio la sola Confraternita del Rosario agli ordini del Priore il Magnifico Domenico Del Vaglio.

Dal 1789, anno fatidico per la storia europea, ha inizio una lunga diatriba tra le Confraternite esistenti sul territorio ( Addolorata e San Filippo Neri e Corpo di Cristo ) circa la precedenza da tenere nelle processioni solenni. La disputa coinvolse l’Arcivescovo di Salerno e si ebbe inizio ad una folta documentazione e corrispondenza tra le parti.

Proprio grazie a questa documentazione e corrispondenza, ci è stato possibile ricostruire le vicende storiche dei vari sodalizi.

Nel 1819, la Confraternita del Rosario venne autorizzata ad iscrivere nei propri Registri i fedeli di Olevano, venendo meno il Monastero di San Domenico, soppresso per le leggi eversive.

Nel 1859 i Confratelli, con una solenne cerimonia, che ebbe vasta risonanza nell’intero Regno, celebrarono i funerali del defunto Re di Napoli Ferdinando II di Borbone.

Nel 1868, l’Arcivescovo di Salerno, Antonio Salomone, intervenne nella disputa sopra citata per disciplinare la precedenza nelle processioni, imponendo dal 1869 l’alternanza delle Congregazioni, pena la chiusura del sodalizio.

Durante il secolo XX non ci sono state note di rilievo al di là della normale amministrazione. La prima guerra mondiale, il ventennio fascista, la seconda guerra mondiale, hanno condizionato l’andamento della Confraternita che ha risentito delle tremende conseguenze economiche e sociali di questi periodi così difficili. Ma, successivamente, grazie al contributo di persone capaci ed efficienti, il sodalizio è tornato agli antichi splendori divenendo una splendida realtà nel tessuto sociale cittadino , provinciale e nazionale.

 

 

 

ELENCO DEI PRIORI DELLA CONFRATERNITA

 

1777                Domenico       Del Vaglio                              1941    Antonio          Immediata

1789                Antonio          Maiorino                                1944    Antonio         Santese   ( 19/3)

1790                Martino          Corrado                                   1955    Luigi              Fusco[2]

1791                Francesco       Pico                                         1956    Sante              Frasca

1795                Martino          Corrado                                   1958   Andrea            Lanzetta         

1796                Francesco       Pico                                         1961    Salvatore         Moscariello ( 8/1)

1801                Carmine          Maiorino                                1965    Pietro              Magazzeno (21/2)

1802                Francesco       Pico                                         1967    Salvatore         Moscariello (3/12)

1803                Gennaro         Daino                                     1978    Alfonso           Picardi (5/11)

1804                Filippo           Guida                                     1989    Alfonso           Picardi (10/4)

1805                Francesco       Pico                                         1994   Giuseppe          Coscia (14/6)

1807                Leonardo        Basso                                       1997 Donato              Salvato (14/6)

1808                Francesco       Pico                                                      tuttora in carica

1815                Carmine          Maiorino

1816                Francesco       Pico                                         Vice Priore = Coscia               Giuseppe

1818                Vincenzo         Curcio                                     1 assistente = Coscia               Amleto

1819                Francesco       Pico                                         2 assistente = Carrafiello       Ettore

1822                Carmine          Maiorino                                3 assistente = Mastrogiovanni Mario

1823                Francesco       Pico

1825                Francescantonio Passarella

1826                Francesco       Pico

1827                Raffaele          Sparano

1834                Francescantonio Passarella

1836                Francesco       Punzi

1847                Carlo   Masucci – Filippo Gubitosi

1852                Carlo               Vacca

1854                Francesco       Cannoniero

1855                Carlo               Vacca

1857                Francesco       Cannoniero

1858                Carlo Filippo Rossomando

1859                Carlo               Vacca

1861                Carlo Filippo             Rossomando

1863                Cesare             Corrado

1866                Antonio          Provenza

1868                Cesare             Corrado

1869                Gioacchino    Pistocco

1870                Antonio          Provenza

1875                Giuseppe         Notarfrancesco

1891                Giovanni        Mancini

1892                Giuseppe         Notarfrancesco

1895                Nicola             Cerino

1928                Nicola             Cerino[3]

1933                Gioacchino    Cerino

1938                Michele          Picardi

 

 

 

La Confraternita del SS. Rosario e San Rocco sul Santuario della Madonna dell’Eterno il 25 aprile 2000

 

In occasione del “ Giubileo delle Confraternite” di cui è stata promotrice

 

 

 

 

 

Maggio 2001 – La Confraternita a Pompei riceve il riconoscimento ufficiale quale una delle più antiche Confraternite del Rosario della Campania

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Incontro internazionale delle Confraternite a Lourdes dal 2 all’8.4.2008

in occasione del Giubileo

 

 

 

 

 

 

 

Don Gerardo Senatore ( 1951 – 2009 )

Arciprete del Duomo dei SS. Apostoli Pietro e Paolo di Montecorvino Rovella

Confratello e preziosa guida spirituale della Confraternita

Anch’egli presente a Lourdes

 

 

La Confraternita a Lourdes davanti alla facciata della Basilica Inferiore

2 – 8 aprile 2008

 

 

 

 

 

[1] Il Regio Assenso fu firmato dal giovane Re di Napoli Ferdinando IV subentrato al padre dal 1759

[2] Il periodo di lunga assenza va inserito nella evoluzione degli eventi del dopoguerra

[3] La lunghissima militanza di Nicola Cerino va ricercata nel particolare periodo storico tra l’inizio del sec. XX, l’inizio della prima guerra mondiale ed il periodo fascista, epoca di scarse adesioni con amministrazione di precaria emergenza.