Cerino Vincenzo,
di Nicola e Concetta Carpinelli (1878- 1916). *
Nasce a Montecorvino Rovella il 9 dicembre 1878. E’ già affermato geometra quando, scoppiata la guerra, parte volontario. Capitano di complemento dell’11ª compagnia nel 64° reggimento fanteria, partecipa valorosamente a diverse operazioni belliche sul Carso, meritando onorifici riconoscimenti al Valor militare. Distintosi durante l’assalto al “trincerone” del 2 luglio 1915, riceve nl’ encomio solenne dal luogotenente di S.M. il Re (Decr. 22-1-1916).
Nei giorni della sfortunata III avanzata (18 ott.-3 nov.) è in prima linea sul Monte Sei Busi. Si comporta eroicamente portando col suo nplotone ripetuti assalti alla baionetta e merita la prima Medaglia d’argento al valor militare, con la seguente motivazione:
Occupava, col suo reparto,una posizione avanzata ed isolata e la conservava nonostante i continui attacchi nemici. In altra circostanza, guidava con mirabile slancio ed arditezza, la compagnia all’assalto di solidissime trincee avversarie. Riuscito vano l’attacco, non rientrava nelle nostre linee se non dietro ordine esplicito del proprio comandante di battaglione.
Monte Sei Busi, 25 ottobre – 2 novembre 1915.

Il 15 maggio 1916, sul Monte Coston (regione nord di Campomolon), fronteggia con coraggiosa disperazione l’attacco della “strafexpedition” nemica e, mentre incita i suoi soldati a non arrendersi, viene colpito a morte da una cannonata.
Gli viene conferita la seconda Medaglia d’argento al valor militare.
Questa la motivazione: Dopo aver eroicamente resistito all’incalzante avanzata di forze nemiche superiori sotto un intenso e violento bombardamento circondato con pochi uomini della Compagnia da numerosi avversari, all’intimazione di arrendersi, rispondeva ordinando il fuoco e sparando egli stesso la propria pistola. Cadeva da prode, colpito a morte.
Monte Coston, 15 maggio 1916.
Il prof. Romualdo Trifone ricorda l’amico come “una delle più fiere be nobili figure della IV guerra di redenzione”.
fonti: Prof.ssa Silvia Paraggio
Il Comune di Montecorvino Rovella dedica a un figlio della gloria una lapide commemorativa ed il tratto di strada in cui si trova la sua casa natia. Si conservano i due attestati del “conferito onorifico distintivo”, rilasciati dal Ministro Segretario di Stato per gli Affari della Guerra, in cui si specifica che con la Medaglia si concede “l’annesso soprassoldo annuo” di Lire cento, per la prima, e di Lire duecentocinquanta per la seconda.
* 6. De Crescenzo, p. 144-145; Trifone, Opuscolo.