L’articolo, le foto, i rilievi grafici sono il sunto di ricerche effettuate sul campo, preciso che non sono un archeologo, mi reputo semplicemente un cultore della materia. Se il lettore denota degli errori, o semplicemente non è d’accordo su quello che ho scritto, sarei contento di un confronto e sempre pronto ad imparare e sicuramente propenso a ritornare sui miei passi.
Spero di aver fatto cosa gradita. Arch. Gregorio Soldivieri.
Il castrum di Montecorvino ha svolto, in collegamento con quelli circostanti, una funzione difensiva in età Normanna, Sveva, Angioina ed Aragonese. In particolare si ricorda che il castello di Montecorvino faceva parte della linea difensiva di casa d’Angiò durante la guerra del Vespro (1282-1305).
Costruito su un terreno pianeggiante, il castello occupa un’area di circa 500 mq. ed è situato a quota 562 m. s.l.m. Sul fronte meridionale presenta un fossato in parte ancora visibile ed al centro di questo lato si apriva l’ingresso principale di cui restano riconoscibili soltanto i due piedritti dove era ricavato l’alloggiamento del portone d’ingresso e del ponte levatoio. Immediatamente ad ovest dell’ingresso è presente un varco probabilmente con funzioni di ingresso secondario.
Per consultare Il saggio completo vedi il sito montecorvinostoria.it alla voce borghi: Nuvola-Castello.
 
 

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