La Chiesetta di San Giovanni nel casale Chiarelli

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I signori primitivi di questo casale erano i ” Sorrentino ” che costruirono questa piccola chiesa nel 1822 ad opera di Carmine Sorrentino. Ebbe numerose vicende di possesso. Dai Sorrentino, passò ai Franchini ed infine alla famiglia Foglia.

Sull’altarino vi era un quadro raffigurante il battesimo di Gesù sul Giordano. Dopo numerose vicende di abbandono è stata restituita al culto con la S.Messa che si celebra il 24 giugno, giorno in cui si può udire il suono della sua piccola campana che si diffonde su Rovella.

Il Sacerdote, aveva una piccola canonica all’ingresso di un piccolo tunnel che introduceva alla casa che costituiva l’abitato. Provenienti da San Pietro, i pellegrini attraversavano la proprietà Bassi e per accedere al luogo, una porta detta appunto Porta San Giovanni. Una fontanella , lungo il percorso faceva da abbeveratoio per gli animali e punto di ristoro.

 

ALTRE NOTIZIE

Edificio ad unica navata di forma rettangolare poco accentuata. Strutture verticali in muratura di pietrame con intonaco liscio. Copertura con tetto a falde con capriate lignee e manto in coppi. Volta a botte. Pavimenti in cotto. All”interno stucchi e pitturazioni.Presenza di due inginocchiatoi e un altarino. Fondazioni non accertabili

Precedentemente la chiesetta era di proprietà dei sigg.Sorrentino,che un secolo e mezzo fa popolavano la frazione Chiarelli:a testimonianza di ciò resta uno stemma parzialmente conservato in un’abitazione.La chiesa fu costruita nel 1822:i primi proprietari furono i sigg.Franchini, poi fu venduta al sig.Nunziante Sorrentino e infine alla famiglia Foglia

 

 

Nunzio Di Rienzo