CHIESA DI SANTA MARIA DELL’ASSUNTA IN OCCIANO

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13873143_1637448353234106_774876530916179198_nNel Codex diplomaticus Cavensis una citazione del 1188 parla dell’esistenza di una Chiesa di San Domenico in Occiano.La prima notizia inerente alla denominazione di Santa Maria de Occiano risale al 1309 con un rettore di nome Angelo di Montecorvino ed un cappellano di nome Andrea.Nello stesso periodo si cita l’esistenza di una Chiesa di S.Oroncii.( NDA = Nella grotta sul Monte Nebulano).

Nel 1338, rileviamo nell’Archivio Diocesano, un’altra interessante notizia, di un Nicola da Tarento che possiede la Chiesa di “ S. Maria de Zizano in Montecorvino”
Dagli archivi notarili (notaio A. De Dario B.2732), si rileva che il 29 luglio 1488 nel casale de Oziano esiste una “ venerabile ecclesia di Santa Maria de Oziano “
Nel 1511 diviene Parrocchia con il nome di “ Santa Maria de Toziano o Ucciano “
Il 30 luglio 1511, la Chiesa parrocchiale di Santa Maria di Occiano riceve la visita del Vicario Vescovile che trova in essa rettore e cappellano Nicola de Funtibus. Da detta visita si rileva che nella Chiesa esistono due altari, entrambe dotati di fondi olivetati.
Nel 1557, il cappellano Don Nunzio Balneoli, descrive la Chiesa con la presenza di cappelle dedicate a Sant’Angelo, Santa Caterina, San Domenico dei Venturelli.
Alcuni anni dopo lo stesso appellano ci informa un ampliamento della Chiesa con la costruzione di nuove Cappelle.( atto notarile del 21 aprile 1566).
Verso la metà del XVII secolo fu fondata una Confraternita del SS. Rosario gestita dalla famiglia Di Giorgio, con l’aggregazione del beneficio di Sant’Ambrogio.
Nel 1712 viene assegnato il nome definitivo alla Chiesa “ S. Maria di Occiano”.
Una tradizione orale ci riferisce che la facciata della Chiesa fu rifatta dallo stesso autore della facciata del Duomo di San Pietro nel Capoluogo. Difatti, una attenta osservazione fa rilevare una somiglianza in scala ridotta tra le due Chiese.
Oggi, questa Chiesetta è stata restituita al Culto con il lodevole impegno dei fedeli, del Parroco e delle competenti Istituzioni ed è attiva per le celebrazioni liturgiche. Nunzio Di Rienzo